Questa è Milwaukee Protocol di Bright Moments, all’anagrafe Kelly Pratt. L’album nel quale è contenuta si chiama Natives, uscirà il 21 Febbraio ma è già in vendita su I-Tunes da qualche giorno.
Talmente bello che potrebbe essere di.
Infatti Bright Moments, Kelly Pratt, ha più di qualche cosa a che fare con.
Mi sono innamorato di questo pezzo il 09/02, al primo passaggio a Moby Dick su Radio2. In breve son finito su Wiki: Milwaukee Protocol, Protocollo Milwaukee.
[real life]
Nel 2004 la quindicenne Jeanna trova un pipistrello, lo raccoglie e quello la morde. La madre cura la ferita con acqua ossigenata e 37 giorni dopo Jeanna entra in ospedale con sospetta rabbia.
non ti preoccupare, non brucia: è solo acqua
Ora, che negli States dei nostri giorni la rabbia possa essere un’infezione mortale a me ha stupito, ma tant’è: in tutto il mondo la gente non vaccinata ci muore.
I dottori pensano che la causa del decesso non sia però l’infezione in senso stretto, ma le disfunzioni temporanee che colpiscono il cervello nel tempo necessario alla macchina-corpo per sviluppare gli anticorpi. I medici propongono il Milwaukee Protocol alla famiglia, che accetta.
adesso ti addormenterai, ci rivediamo a Novembre Jeanna
Il Protocollo Milwaukee le mette sotto vetro il cervello per 6 giorni: Jeanna viene artificialmente portata in coma con un cocktail di ketamina, anestetici. Gli antivirali nel frattempo s’organizzano e fanno tutto a modino. In molti altri casi il però il protocollo ha fallito.
[the End]
Questa storia di medicina genio e sregolatezza col 10 sulle spalle mi ha ricordato il tormentone italiano del dottor Di Bella almeno quanto questo gioiellino continua a ricordarmi gli album di.

